MATTEO BRIGHI a LAROMA24.IT: "Penso solo alla Roma e a fare il bene del gruppo"
Sempre taciturno e poco incline alle chiacchierate, ma disponibile Matteo Brighi è stato intercettato casualmente nella giornata di ieri da LAROMA24.IT, che ha posto al centrocampista giallorosso qualche domanda. Questo il breve botta e risposta.
Come ti senti e come valuti fino ad ora la tua stagione?
"Sono un pò dispiaciuto del fatto che quest'anno ho avuto già un paio di incidenti di percorso, che hanno frenato la mia forma fisica. Tutto quello che non avevo subito lo scorso anno, mi è capitato quest'anno. Comunque ora sto bene e piano piano, con la continuità di gioco, sto ritrovando la forma migliore"
C'è stato un momento che sembrava dovessi andar via e che fossi scontento dell'atteggimento della società..
"Di questo non vorrei parlarne. Voglio pensare solo al campo"
Negli ultimi mesi sei stato accostato più volte ad altre squadre: nulla di concreto?
"Che io sappia no. Io penso solo alla Roma e a far bene qui. Io non ho mai pensato di andar via"
Spalletti-Ranieri: hai sentito grandi differenze?
"Ovvio che sono due tecnici con sistemi di gioco e filosofie diverse, ma per un giocatore come me cambia poco. Io penso sempre a dare un contributo alla squadra, anche giocando in ruoli che mi si addicono di meno, ma è proprio così che si aiuta il gruppo"
La nazionale: ci pensi ai Mondiali in Sudafrica?
"So che solo giocando a certi livelli con la mia squadra, posso aspirare a tornare in nazionale. Lo scorso anno grazie ad una stagione giocata a certi livelli ho avuto la possibilità di far parte del gruppo azzurro. D'altronde Lippi sta dimostrando di essere attento a tutti i giocatori e di dare possibilità a tanti di noi"
Spero proprio che rimani con noi a dispetto della società, di Pradè e di tutti quegli stupidi che nn si possono chiamare tifosi, che parlanio male di te!








Mamma, sono uscita con amici. Sono andata ad una festa e mi sono ricordata quello che mi avevi detto: di non bere alcolici. Mi hai chiesto di non bere visto che dovevo guidare, cosi ho bevuto una Sprite. Mi son sentita orgogliosa di me stessa, anche per aver ascoltato il modo in cui, dolcemente, mi hai suggerito di non bere se dovevo guidare, al contrario di quello che mi dicono alcuni amici. Ho fatto una scelta sana ed il tuo consiglio è stato giusto. Quando la festa e finita, la gente ha iniziato a guidare senza essere in condizioni di farlo. Io ho preso la mia macchina con la certezza che ero sobria. Non potevo immaginare, mamma, ciò che mi aspettava... Qualcosa di inaspettato! Ora sono qui sdraiata sull'asfalto e sento un poliziotto che dice: "Il ragazzo che ha provocato l'incidente era ubriaco". Mamma, la sua voce sembra così lontana... Il mio sangue è sparso dappertutto e sto cercando, con tutte le mie forze, di non piangere. Posso sentire i medici che dicono: "Questa ragazza non ce la farà". Sono certa che il ragazzo alla guida dell'altra macchina non se lo immaginava neanche, mentre andava a tutta velocità. Alla fine lui ha deciso di bere ed io adesso devo morire... Perchè le persone fanno tutto questo, mamma? Sapendo che distruggeranno delle vite? Il dolore è come se mi pugnalasse con un centinaio di coltelli contemporaneamente. Dì a mia sorella di non spaventarsi, mamma, di a papà di essere forte. Qualcuno doveva dire a quel ragazzo che non si deve bere e guidare... Forse, se i suoi glielo avessero detto, io adesso sarei viva... La mia respirazione si fa sempre piu debole e incomincio ad avere veramente paura... Questi sono i miei ultimi momenti, e mi sento così disperata... Mi piacerebbe poterti abbracciare mamma, mentre sono sdraiata, qui, morente. Mi piacerebbe dirti che ti voglio bene per questo... Ti voglio bene e.... addio.
Queste parole sono state scritte da un giornalista che era presente all'incidente. La ragazza, mentre moriva, sussurrava queste parole ed il giornalista scriveva... scioccato. Questo giornalista ha iniziato una campagna contro la guida in stato di ebbrezza. Se questo messaggio è arrivato fino a te e lo cancelli... Potresti perdere l'opportunita, anche se non bevi, di far capire a molte persone che la tua stessa vita è in pericolo. Questo piccolo gesto può fare la differenza. Non ti costa nulla: mettilo nella tua firma, grazie.